I ministri volontari di Scientology in Italia insigniti dal Presidente della Repubblica

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Aiuti concreti durante la pandemia e catastrofi naturali

Durante la pandemia di COVID-19, i ministri di Scientology hanno collaborato con le autorità locali, le ONG e le comunità religiose. Hanno distribuito migliaia di opuscoli “Rimanete in salute”, hanno aiutato il personale sanitario oberato di lavoro, hanno fornito generi alimentari ai bisognosi e hanno istituito centri di consulenza.

I Ministri sono stati attivi anche durante il terremoto che ha colpito la Croazia nel 2020: squadre provenienti da Torino e Padova hanno fornito aiuti umanitari alla popolazione colpita, anche dopo la prima fase del disastro. Le autorità locali hanno espresso la loro gratitudine per il sostegno rapido e continuativo.

Impegno pluriennale e attività religiose

Il programma dei ministri volontari è stato avviato negli anni ’70 dal fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard. L’obiettivo è aiutare le persone, indipendentemente dal loro credo o dalla loro provenienza, nei momenti di crisi o nella vita quotidiana. Dopo l’11 settembre 2001, il capo della Chiesa David Miscavige ha invitato a un maggiore impegno di queste vitali attività, le quali hanno portato alla crescita del programma in tutto il mondo.

In Italia, dal 2002 i volontari hanno fondato l’organizzazione Pro.Civi.Co.S, ufficialmente iscritta nel Registro nazionale della protezione civile.

Scientology e riconoscimenti in Italia

Scientology è legalmente riconosciuta in Italia come comunità religiosa. Già nel 1997 la Corte Suprema ha confermato questo status, compiendo un passo importante verso l’accettazione della Chiesa di Scientology in quanto movimento religioso.

Inaugurato il nuovo Centro di Dianetics e Scientology a Pilsen: promozione dei valori e impegno nella comunità

Il 22 febbraio 2025 è stato inaugurato a Pilsen, Repubblica Ceca, il primo Centro di Dianetics e Scientology ideale del Paese. La cerimonia di inaugurazione ha coinciso con il quinto anniversario del centro di Dianetics originario e ha attirato numerosi ospiti dalla regione. I dirigenti locali hanno sottolineato l’importanza sociale del centro, in particolare per la trasmissione di valori e il sostegno ai giovani.

Violazione dei diritti umani in psichiatria

Da diversi anni, la CCDH Suisse romande (CCHR nella Svizzera tedesca) organizza stand informativi ed esposizioni. I visitatori possono consultare gli opuscoli e la documentazione che l’associazione mette a disposizione gratuitamente. I membri volontari della CCHR sono a loro disposizione per uno scambio di idee.

Europa 2025: un anno di impegno per i diritti umani, la prevenzione e la comunità

Il 2025 è stato un anno di grande impegno in tutta Europa. Da Bruxelles a Ginevra, da Vienna a Milano, gli Scientologist e i volontari si sono dedicati ai diritti umani, alla prevenzione e all’aiuto concreto nella vita quotidiana. Il nostro Ufficio Europeo per i Diritti Umani e gli Affari Pubblici ripercorre dodici mesi di azioni, incontri e impegno visibile.

Come i leader globali religiosi di oggi stanno cambiando il mondo – Un articolo dell’European Times

Oggi i leader religiosi assumono compiti che vanno ben oltre l’assistenza spirituale. Sono attivi nell’ambito degli aiuti umanitari, dell’istruzione, della sanità, della diplomazia e della tutela dell’ambiente, influenzando così gli sviluppi sociali in tutto il mondo. Il rapporto “Luci guida della fede: come i leader religiosi globali di oggi stanno cambiando il mondo” presenta personalità come Papa Leone XIV, David Miscavige, il presidente Russell M. Nelson e Ted N. C. Wilson, che mostrano come la leadership religiosa sarà intesa e vissuta in modo nuovo nel 2025.

L’Italia deve abolire definitivamente la psichiatria coercitiva – Gli attivisti per i diritti umani chiedono riforme concrete

L’Italia è sotto pressione dopo una sentenza storica sulla psichiatria coercitiva. La Corte costituzionale italiana ha abrogato alcune parti della legge sul ricovero coatto. Ciononostante, il ricovero involontario rimane consentito. Organizzazioni per i diritti umani come CCHR, Antigone, Amnesty International Italia, Forum Salute Mentale e Basaglia-Netzwerke chiedono la completa abolizione delle misure coercitive e la creazione di alternative basate sui diritti umani. Le organizzazioni per i diritti umani parlano di “frode nell’etichettatura” e chiedono la completa abolizione della psichiatria coercitiva.

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