Alla Radio SRF nella trasmissione Echo der Zeit (dal 30 agosto 2023) si è ascoltato un contributo interessante sul tema dell’intelligenza artificiale e su come la pensano le persone che hanno a che fare con Dio o con concetti religiosi.
Vale la pena ascoltare integralmente questa intervista a Peter Kirchschläger, professore di Etica teologica all’Università di Lucerna.
Estratto dall’intervista
“(…) Ci si aspetterebbe che le persone che pensano con concetti più religiosi siano più scettiche nei confronti dell’intelligenza artificiale. Secondo il professor Kirchschläger e il suo team di ricercatori, Le persone che si considerano religiose e credenti hanno maggiori probabilità di sviluppare una maggiore apertura verso questa tecnologia ed il suo utilizzo, poiché sono più consapevoli di non essere sole o il centro del mondo, vivono quindi sviluppando una maggiore interazione, relazione e creatività. L’intelligenza artificiale non è quindi intesa come qualcosa di assoluto, ma un “oggetto” su cui le persone decidono in quanto soggetti. Il che corrisponde a una visione critica della cosiddetta intelligenza artificiale, al punto da non parlare più di un’intelligenza “universale” a cui tutti debbono sottostare, ma, come suggerisco nella mia ricerca, ad esempio, è piuttosto paragonabile a un sistema basato su dati.”
Scientology e l’intelligenza (artificiale)
Vorremmo sottolineare alcune righe di L. Ron Hubbard che già nel 1950 descrisse in Dianetics la forza del pensiero sul corpo, la portata e potenziale della mente umana.
- Precisione, velocità
- Capacità di archiviazione infinita
- Non richiede un programmatore esterno
- Trova e crea soluzioni con nuove condizioni e percezioni
- Occupa poco spazio ed è portatile
Aggiunge:
In effetti, tu ed io possediamo già un computer del genere, perché riguarda la mente umana, il cervello ottimale. […] Dovrebbe pensare con una tale rapidità che le sue decisioni avvengono migliaia di volte più velocemente di quanto potrebbero mai essere espresse a parole. È modificabile dal punto di vista dell’educazione, dovrebbe avere sempre ragione e non dare mai risposte sbagliate. (L. Ron Hubbard)
L. Ron Hubbard esplorò la natura spirituale dell’uomo con Dianetics. Su questa base, ha poi ricercato e fondato Scientology. Ha documentato la sua ricerca in molti libri, scritti e registrazioni audio che possono essere letti e ascoltati da chiunque sia interessato. Questo è un aspetto unico e di valore in un mondo sempre più materialista ed egocentrico.
Prospettive
È stato dimostrato che l’IA può essere utile nella vita quotidiana. Non è questo il problema, quanto invece l’utilizzo che ne faremo. Probabilmente è questo il motivo che ha portato anche il professor Kirchschläger ad occuparsi della questione. L’etica personale è il punto cruciale per poter utilizzare correttamente l’IA. Come e per quale scopo utilizzare l’IA è di fatto una questione filosofica.





