Un educatore con visione e cuore
Ladislas Nkundabanyanga non è un uomo che fa le cose a metà. Il suo approccio è tanto semplice quanto efficace: l’educazione ai diritti umani come mezzo per superare le ferite del genocidio tra Hutu e Tutsi. In un’epoca in cui spesso prevalgono la sfiducia e il dolore, egli punta su una strategia chiara: l’istruzione come ponte.
Con il suo approccio, non solo fornisce informazioni importanti ai giovani ruandesi, ma infonde loro anche coraggio e speranza. Il suo sistema, che consiste nel trasmettere la conoscenza dei diritti fondamentali in modo pratico, è una tecnica di riconciliazione che ha un effetto duraturo. Per saperne di più, guarda il video: VOICES FOR HUMANITY – Ladislas Nkundabanyanga
La riconciliazione come modello per il futuro
Invece di riaprire vecchie ferite, Nkundabanyanga utilizza una tattica intelligente: dialogo, comprensione e ricerca comune di soluzioni. Il suo metodo, che consiste nell’ancorare i diritti umani come fondamento della convivenza, ha un effetto curativo.
Con il suo approccio dimostra che l’istruzione non è solo teoria, ma può essere anche pratica e può essere pienamente vissuta. In questo modo riesce a superare la sfiducia e a instaurare un sistema di pace e comprensione.
Vedi anche l’articolo su pressetext: Scientology TV mostra Ladislas Nkundabanyanga che rende i diritti umani una realtà per la riconciliazione in Ruanda. (in tedesco)





