Invito all'evento interculturale
La Chiesa di Scientology di Milano ha recentemente accolto i membri della comunità dello Sri Lanka per un evento interculturale incentrato sul dialogo, l’integrazione e i valori pratici di „La Via della Felicità“, il codice morale non religioso di L. Ron Hubbard.
L’incontro ha riunito rappresentanti della comunità, famiglie, giovani e volontari per passare una giornata all’insegna della convivenza pacifica, del rispetto e della responsabilità condivisa. Gli organizzatori hanno descritto l’evento come un’occasione per rafforzare le relazioni tra le comunità che vivono a Milano e fornire alle giovani generazioni un quadro semplice per riflettere sul comportamento personale, le decisioni quotidiane e il rispetto reciproco.
La partecipazione della comunità dello Sri Lanka ha conferito all’incontro un’atmosfera calorosa e familiare. Una caratteristica centrale dell’evento è stata la presenza di giovani, incoraggiati a partecipare dai leader della comunità, per acquisire familiarità fin da subito con i 21 precetti della Via della Felicità. I discorsi si sono concentrati su come valori come l’onestà, la cura per i bambini, la responsabilità, l’affidabilità e il rispetto per le credenze religiose degli altri possano contribuire alla coesione sociale in una città multiculturale.
Milano, uno dei più importanti centri urbani ed economici d’Europa, ospita comunità provenienti da Asia, Africa, Europa e America Latina. In questo contesto, le iniziative locali che promuovono dialogo e comprensione reciproca sono di particolare importanza. L’evento ha offerto ad adulti e giovani l’opportunità di considerare l’integrazione non come un concetto politico astratto, ma come pratica vissuta, caratterizzata da decisioni quotidiane, comunicazione rispettosa e volontà di comprendersi l’un l’altro.
I rappresentanti della comunità dello Sri Lanka hanno sottolineato quanto sia importante fornire ai giovani punti di riferimento stabili in un’epoca caratterizzata da pressioni sociali, distrazioni digitali e incertezza sul futuro. I 21 principi della brochure sono stati presentati come un pratico compasso etico, che può aiutare gli individui a prendere decisioni basate sul rispetto di se stessi e degli altri.
Tra i principi discussi vi erano „Sii un buon esempio“, „Sii affidabile“, „Adempi ai tuoi doveri“, „Rispetta le credenze religiose degli altri“ e „Tratta gli altri come vuoi essere trattato“. I partecipanti hanno notato che queste idee sono facilmente comprensibili al di là delle differenze culturali e religiose, poiché affrontano standard comportamentali di base per la vita familiare, la scuola, il lavoro e la convivenza nella comunità.
Il libro „La Via della Felicità“, pubblicato per la prima volta nel 1981, si presenta come una guida pratica per una vita migliore e comprende 21 principi di base che si applicano a tutti, indipendentemente dall’origine, cultura o fede. Per la sua natura non religiosa, è adatto all’uso in istituzioni civili, educative e comunitarie, anche in contesti interreligiosi e interculturali.
Il testo è stato ampiamente diffuso a livello internazionale e riconosciuto grazie alle sue numerose traduzioni. La sua principale preoccupazione è promuovere la responsabilità individuale e la fiducia sociale attraverso principi semplici e praticabili nella vita quotidiana. Per le comunità che affrontano l’adattamento culturale, le differenze generazionali e le sfide della vita urbana, la brochure ha fornito ai partecipanti dell’evento di Milano una valida base di discussione.
Il legame della Chiesa di Scientology con questa iniziativa è di natura sia istituzionale che storica. Sebbene il contenuto della brochure non sia religioso, è stato scritto da L. Ron Hubbard e viene ampiamente supportato da chiese, missioni e volontari di Scientology nel contesto del loro lavoro sociale. A Milano, l’evento ha fornito un esempio pratico di come tali materiali possano essere utilizzati per unire le comunità su basi di valori condivisi che non richiedono un accordo teologico.
Ivan Arjona, il rappresentante della Chiesa di Scientology presso l’Unione Europea, l’OSCE, il Consiglio d’Europa e le Nazioni Unite, ha affermato che l’evento a Milano riflette una forma di cooperazione civica che è particolarmente rilevante nell’Europa odierna.
„La forza dell’Europa non risiede solo nelle sue istituzioni, ma anche nell’impegno quotidiano di famiglie, comunità e volontari che costruiscono la fiducia tra le culture“, ha detto Arjona. „Quando ai giovani vengono insegnati principi come il rispetto, l’onestà, la responsabilità e la cura per gli altri, sono meglio preparati a contribuire a una convivenza pacifica. Iniziative come quella di Milano mostrano come i valori condivisi possono costruire un ponte tra le comunità senza compromettere la diversità religiosa e culturale.“
Il coinvolgimento dei giovani è stato uno degli elementi più significativi dell’evento. Gli organizzatori e i rappresentanti della comunità hanno sottolineato che l’integrazione è più sostenibile quando coinvolge la prossima generazione e aiuta i giovani a sentirsi collegati al proprio patrimonio culturale e sicuri nel loro ruolo come membri attivi della società.
Per molte famiglie, l’incontro ha offerto anche un momento di consapevolezza: uno spazio in cui discutere insieme di identità culturale, appartenenza comunitaria e responsabilità civica. Piuttosto che presentare l’integrazione come una perdita delle proprie radici, è stata mostrata come un processo di rispetto reciproco, contributo e comune comprensione etica.
La Chiesa di Scientology di Milano ha condotto nel corso degli anni una serie di attività benefiche e sociali, inclusi progetti di prevenzione alla droga, volontariato, dialogo interreligioso e educazione ai valori. L’incontro con la comunità dello Sri Lanka si collega a questa tradizione di favorire il dialogo con gruppi della società civile e comunità in città.
I partecipanti hanno lasciato l’evento con un messaggio comune: la convivenza pacifica non è rafforzata solo dalle istituzioni pubbliche, ma anche da famiglie, rappresentanti della comunità e giovani che vivono il rispetto nella loro vita quotidiana. In tal senso, l’incontro a Milano è stato un esempio significativo di come i valori universali possano contribuire alla comprensione interculturale.
La Chiesa di Scientology, le sue chiese, missioni, gruppi e membri sono presenti in tutto il continente europeo. Scientology Europe riporta una presenza in tutta Europa con oltre 140 chiese, missioni e gruppi affiliati in almeno 27 paesi europei, oltre a migliaia di iniziative comunitarie per il miglioramento e la riforma sociale, focalizzate su istruzione, prevenzione e aiuto di vicinato, ispirate dal lavoro del fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard.
All’interno dei vari contesti nazionali per la religione in Europa, il riconoscimento della chiesa si espande costantemente. Le autorità amministrative e giudiziarie in Spagna, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi, Italia, Germania, Slovacchia e altri paesi, così come la Corte europea dei diritti umani, hanno trattato con le comunità di Scientology e le hanno riconosciute come protette dalle disposizioni nazionali e internazionali sulla libertà di religione e di credo.





