Volontari di Scientology informano famiglie e giovani a Dublino sui rischi delle droghe
I volontari del Centro Comunitario di Scientology di Dublino hanno partecipato con uno stand informativo dell’iniziativa “Fatti sulle Droghe” alla festa comunitaria locale.
Allo stand, i visitatori hanno ricevuto materiale informativo gratuito sulle sostanze più comunemente consumate come cannabis, cocaina, alcol, droghe sintetiche e l’abuso di farmaci prescritti. Le brochure spiegano in un linguaggio semplice come le droghe influenzano il corpo e la psiche e quali potrebbero essere le conseguenze a lungo termine del consumo.
Oltre ai materiali informativi, al centro vi erano soprattutto le conversazioni personali.
Genitori, giovani adulti e rappresentanti di enti locali hanno discusso con gli operatori sull’importanza della prevenzione precoce, delle scelte consapevoli e della responsabilità dell’intera comunità.
Anche i bambini hanno partecipato all’iniziativa e hanno firmato una lavagna con la promessa di impegnarsi per una vita libera dalla droga.
Il Centro Comunitario di Scientology di Dublino ha descritto la giornata dell’azione come un grande successo. Sebbene l’abuso di droghe sia un tema difficile, gli incontri al festival hanno dimostrato che il lavoro di prevenzione può anche essere caratterizzato da speranza, resilienza e supporto reciproco.
L’iniziativa “Fatti sulle Droghe” punta su un’informazione basata sui fatti piuttosto che sulla paura o la condanna.
L’obiettivo è raggiungere le persone presto con informazioni affidabili, in modo che possano prendere decisioni informate prima che sorgano problemi legati alle droghe.
Ivan Arjona, rappresentante della Chiesa di Scientology presso istituzioni europee e internazionali, ha sottolineato l’importanza dell’impegno della società civile. La prevenzione della droga è particolarmente efficace quando avviene nei luoghi in cui famiglie, giovani e vicini si riuniscono naturalmente. Volontari, genitori, istituti educativi, comunità religiose e istituzioni pubbliche possono contribuire insieme a creare comunità più resilienti e più sane.





