Imparare e comprendere – una necessità urgente non solo in Ghana
Infatti, mentre in Svizzera si tende a dare per scontato che “tutti siano alfabetizzati e sappiano leggere”, alcuni studi (ad esempio condotti dall’Università di Zurigo) mostrano un quadro ben diverso: un giovane su sei nel Paese ha difficoltà a comprendere il significato di ciò che legge. Anche da noi, alcuni lasciano la scuola con dei punti interrogativi invece che con dei punti esclamativi nella testa.
Atta-Williams, in qualità di funzionario dell’istruzione in Ghana, ha capito presto che i programmi scolastici classici non sono sufficienti. La sua soluzione: metodi pratici e incentrati sugli studenti invece di arida teoria. La “Study Technology” non è un trucco magico, ma un metodo strutturato per riconoscere e superare le barriere all’apprendimento, dal vocabolario poco chiaro alla mancanza di riferimenti pratici. Il risultato: maggiore competenza nella lettura, maggiore motivazione, maggiore fiducia in se stessi.
L’istruzione non è un privilegio, ma un diritto umano
L’iniziativa in Ghana fa parte di un movimento educativo in crescita nel continente Africano. Applied Scholastics (testo in inglese), l’organizzazione con una lunga esperienza nella diffusione di questo metodo di apprendimento, è attiva in oltre una mezza dozzina di paesi. Migliaia di insegnanti sono stati formati e innumerevoli studenti ne hanno tratto beneficio.
Ma questa non è solo una storia africana. La questione di come insegniamo – e di quanto i giovani comprendano ciò che imparano – riguarda tutti noi. Proprio in un’epoca in cui le informazioni (non i dati!) sono disponibili in pochi secondi, ma la vera comprensione sta diventando una rarità, sono necessari nuovi approcci.
La serie di documentari “Voices for Humanity” su Scientology TV racconta storie di questo tipo. L’episodio attuale con Richmond Atta-Williams è incoraggiante e dimostra che con passione, un buon piano e un metodo corretto, l’istruzione può cambiare la vita delle persone.
Se uno studente si arrende già alla lettura del primo compito, nemmeno una calcolatrice può aiutarlo. L’istruzione richiede metodo e la giusta motivazione. Richmond Atta-Williams dispone di entrambe le cose.
Ulteriori informazioni e video:





